| Ensemble Classica
Romano Pucci
Ha studiato con Silvio Clerici, diplomandosi a pieni voti al Conservatorio di S. Cecilia in Roma. Nel 1980 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale dell’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, confermandosi come virtuoso dello strumento tra i più raffinati e versatili della sua generazione. Il noto compositore Goffredo Petrassi lo ha definito “interprete esemplare”, i giornali hanno scritto di lui come di “...un flauto magico...”. Da molti anni primo flauto della prestigiosa Orchestra Filarmonica e del Teatro alla Scala di Milano, ha tenuto concerti e realizzato opere e balletti nei più prestigiosi teatri del mondo, collaborando con i migliori direttori d’orchestra di ogni Paese. Docente presso l’Accademia della Scala, è regolarmente chiamato a tenere master-classes in Italia e all’estero.
Fabio Spruzzola
Allievo di Giorgio Oltremari, si é poi diplomato al Conservatorio G. Verdi di Milano, dove in seguito si è laureato a pieni voti con una tesi sull’interpretazione della musica barocca. Perfezionatosi con Oscar Ghiglia e Ruggero Chiesa, negli anni ‘80 ha vinto numerosi premi e concorsi di esecuzione musicale. E’ stato collaboratore musicale del Piccolo Teatro di Milano, del Teatro dell’Opera di Genova e del Teatro alla Scala di Milano per l’allestimento di opere e spettacoli con musiche di Verdi, Rossini, Donizetti e Castelnuovo Tedesco. E’ attivo da anni sulla scena concertistica in qualità di solista ed in prestigiose formazioni cameristiche come gli Archi della Scala, il Sestetto Scaligero e l’Orchestra di Bergamo, con i quali si è esibito nelle sale da concerto di tutto il mondo. Docente di chitarra presso il Conservatorio di Udine, ha insegnato al Conservatorio di Milano e tenuto corsi di perfezionamento presso l’Accademia Hipponiana di Reggio Calabria e l’Agimus di Viterbo.
Ivano Brambilla
Inizia la sua carriera concertistica esibendosi come solista nella sala Verdi del Conservatorio di Milano, accompagnato dall’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, ottenendo lusinghieri consensi di pubblico e critica. E’ docente di clarinetto, suona con varie orchestre ed é attivo nel campo della musica da camera, in varie formazioni.
Si é esibito in manifestazioni di grande prestigio: Palazzo dei Congressi di Strasburgo, Texas Tech University, Columbus University U.S.A., Clarinet Festival di Pechino, ClarinetFest di Ostenda. Suona anche “da virtuoso” il mandolino interpretando la sua letteratura originale ed interessanti trascrizioni.
I tre artisti sono i fondatori ed il punto di partenza di Ensemble Classica, un progetto musicale articolato in varie formazioni (dal duo all’orchestra da camera) e dal vastissimo repertorio composto da brani originali, trascrizioni particolari ed arrangiamenti curati da un’equipe guidata da Fabio Spruzzola.
Negli ultimi anni i musicisti di E. C. hanno portato l’affascinante voce dei loro diversi strumenti in ogni parte del mondo, dall’Europa all’Estremo Oriente e negli Stati Uniti.
Particolare rilievo hanno avuto le tournées degli anni 2000 e 2001 nell’America Centrale e nei Caraibi, la prima della quali patrocinata dalla rivista musicale Amadeus; i concerti di musica barocca tenuti in tutta Italia nel 2004, con il gruppo protagonista anche sul palcoscenico del prestigioso Festival Barocco di Viterbo e la tournée dell’estate 2007 in Giappone. Da ricordare inoltre cheEnsemble Classica Trio è stato l’unico gruppo musicale cui il Ministero per i Beni Culturali ha concesso l’onore di tenere un concerto nella sala dei Bronzi di Riace, presso il Museo Nazionale di Reggio Calabria.
L’unanime consenso di critica e di pubblico é dovuto a indubbie qualità interpretative come chiarezza ed eleganza dell’esposizione musicale, unite ad una tecnica brillante e mai fine e se stessa. Anche i programmi sono pensati per divertire il pubblico ed i primi a divertirsi sono gli stessi esecutori che amano presentare le frasi musicali con ironia e simpatia, consapevoli del fatto che al di là della perizia strumentale è indispensabile comunicare sensazioni di serenità e piacevolezza.
Discografia
Ensemble Classica Live, contenente le migliori esecuzioni dal vivo del gruppo con alcune delle pagine famose che costituiscono la colonna sonora della nostra vita, accanto a rarità musicali di altissimo pregio, autentiche scoperte dell’Ensemble.
Intorno al Mediterraneo, viaggio musicale nei colori intensi delle culture che si affacciano su questo mare, attraverso il suono caldo degli strumenti dell’Ensemble Classica Trio.
Viaggio nelle Americhe, una ricognizione nei Paesi del Nuovo Mondo, dalle modernità del Nord alle tradizioni del Centro e Sud America.
From the opera, alcuni dei brani operistici che hanno fatto grande il melodramma italiano nel mondo, con il flauto e la chitarra dell’Ensemble Classica Duo.
Ensemble Ottaviano Alberti
Eredita il nome da un rampollo della famiglia ortana degli Alberti, Ottaviano, basso di grande valore, che al crepuscolo del 1500 terminerà la sua carriera presso la cappella del Duca di Baviera guidata allora da Orlando di Lasso. La cantante e i musicisti dell'ensemble sono i Docenti del Corso Internazionale di Musica Antica che si svolge ad Orte da tre anni, durante i quali ha riscosso notevole successo per l'altissima qualità professionale e per la grande affluenza di allievi provenienti da ogni parte del mondo. Uno degli scopi del Corso e del Festival è anche quello di proporre al pubblico competente le composizioni dei Maestri di Cappella della Cattedrale Santa Maria Assunta di Orte, che dalla metà del Cinquecento fino al 1813 ha visto susseguirsi musicisti di grande valore, anche se sconosciuti al grande pubblico. La ricerca d'archivio condotta dal Prof. Armando Fiabane e la successiva ricerca delle opere ha portato al ritrovamento di autentiche perle musicali nelle biblioteche di siti culturali prestigiosi come il British Museum, il Museo del Louvre, le Università di Oxford, Wurzburg, Mainz, Venezia, Milano, Firenze, Roma, Napoli e Reggio Calabria.
Guido Morini
Nato a Milano nel 1959, dopo gli studi di Organo, Clavicembalo e Composizione, si dedica all'arte del basso continuo e dell'improvvisazione. Un’intensa attività concertistica lo ha portato a collaborare fin da giovanissimo con alcuni fra i migliori musicisti europei e ad incidere circa ottanta dischi, molti dei quali premiati dalla critica internazionale (Diapason d'Or, 10 Repertoire, 5 Goldberg, Choc de la Musique) per le più importanti etichette: ECM, Opus 111, Arcana, Glossa, Astrèe, Alia Vox, Naive. Nel 1984 fonda con il tenore Marco Beasley Accordone Ensemble, con cui sperimenta un nuovo approccio all'interpretazione del repertorio barocco e in particolare della musica italiana del XVII secolo. Con il suo ensemble è presente regolarmente nei cartelloni dei maggiori festival e delle più prestigiose sale da concerto tra cui Concertgebow di Amsterdam, Auditorio National di Madrid, Tokyo Summer Festival, Festival van Vlaanderen, Accademia di S. Cecilia, Festival di Utrecht, Bruges, Innsbruck, Israel Festival, Teatro Bozar di Bruxelles, Festival di Salisburgo, Bijloke Gand, Fims Friburgo, DeSingel di Anversa. Guido Morini cura tutte le revisioni e le elaborazioni musicali di Accordone, a cui ha dedicato anche alcune composizioni: brani strumentali, cantate “in stile” e opere integrali. Diverse orchestre hanno commissionato ed eseguito sue composizioni, tra le quali Netherland Blazers Ensemble, Netherlands Chamber Orchestra, Samwd Lier, Hetgelders Orkester.
Banda Musicale Città di Orte
La Banda, sia essa la piccola banda di paese o la più prestigiosa delle bande militari è, pur attraverso gli innumerevoli mutamenti avvenuti nel corso dei secoli, l'istituzione musicale civile più antica in assoluto. Essa non è che l'erede del complesso di trombe egizie che a detta di Plutarco accompagnavano le cerimonie di Iside col loro singolare "raglio d'asino", dei gruppi di litui etruschi, delle buccine a seguito delle legioni romane, dei trombetti e pifferi comunali, fino alle grandi bande di oboi delle Maestà Cattoliche di Francia e Spagna. Anche la Banda di Orte è storicamente erede dei trombetti comunali che annunciavano le uscite solenni del Magistrato. La grande trasformazione, come sappiamo, avviene verso la fine del Settecento in cui i gruppi di strumenti che sottolineavano queste uscite solenni vengono sostituiti da un diverso apparato strumentale il cui inquadramento si rifà ai costumi militari. Se noi vediamo la foto di una divisa della Banda di Orte dell'Ottocento, abbiamo modo di osservare come essa sia assai simile a una divisa militare con tanto di sciabola e giberne.
Documenti d'archivio testimoniano la nascita della banda moderna ad Orte nel 1815. Essa è testimone delle vicende più significative che hanno attraversato la storia del paese sottolineando di volta in volta eventi sia civili che religiosi. Pur tra crisi cicliche dovute a fatti sanguinosi come potevano essere gli eventi bellici, o a fatti meramente economici, essa sopravvive tuttora se non nelle stesse forme almeno nelle stesse finalità che l'hanno accompagnata per quasi due secoli. E' infatti ancora presente nei principali eventi religiosi e civili e svolge nel contempo un'importante attività didattica attraverso la gestione della Scuola di Musica Comunale. Oltre al normale repertorio tipico di tutte le bande, la nostra banda si distingue per l'attenzione che ha sempre prestato alla propria storia musicale attraverso il recupero delle composizioni originali dei maestri di banda del passato, sia quelle dedicate al puro intrattenimento popolare, sia quelle che in cattedrale solennizzavano le più importanti festività religiose. E' nel segno di questo recupero che questa Banda ha promosso e portato a compimento il restauro dell'organo storico della Cattedrale, tenuto anche conto che già dal 1919 tra gli obblighi del Maestro di Cappella vi era quello di istruire la banda e prepararne gli allievi.
Camerata Polifonica Viterbese
La Camerata Polifonica Viterbese, fondata nel 1966 e diretta da MO Piero Caraba, è un complesso di voci miste costituito da circa 40 elementi uniti da un profondo amore per la musica corale e dalla consapevolezza della sua alta funzione educativa. Ha tenuto oltre 300 concerti per importanti istituzioni culturali ed artistiche anche in città europee quali Stoccolma, Vienna, Porrentuy (Svizzera). Dal 1991 è presente al Festival Barocco, evento musicale di risonanza internazionale che si tiene ogni anno a Viterbo nei mesi di settembre-ottobre. Il repertorio della Camerata Polifonica Viterbese comprende inoltre i maggiori autori classici e contemporanei della grande letteratura per coro a cappella e con accompagnamento di pianoforte.
Angelo Bruzzese
Angelo Bruzzese, diplomato in Clarinetto, Organo, Strumentazione per Banda, Musica Elettronica, Composizione e Direzione d’Orchestra, dopo una breve carriera orchestrale e cameristica, si è dedicato prevalentemente alla direzione d’orchestra, alternando l’attività concertistica alla composizione. Svolge intensa attività come Organista e Clavicembalista, dedicandosi soprattutto alla esecuzione di repertori inusuali e alla sperimentazione di nuove possibilità foniche di questi strumenti. Attivo soprattutto nel campo della musica sperimentale, ha diretto numerose prime esecuzioni di autori contemporanei. È stato direttore ospite di numerose Orchestre nazionali ed estere, riscuotendo ovunque consensi di pubblico e di critica. È autore di varia musica strumentale (da camera, per teatro, sinfonica, balletti e musica elettronica). Tra le composizioni presentate in vari concorsi si ricorda “Mensura” per orchestra, premiata al Concorso Internazionale di Composizione di Vienna (1991); “Circles”, partitura finalista del concorso indetto dall’Unione Europea nel 1998 per una composizione per grande orchestra sinfonica, eseguita in occasione dell’inaugurazione del nuovo Emiciclo del Parlamento di Strasburgo; “Elegia” per tromba, menzione d’onore al 4° Concorso Internazionale di Composizione “A. di Martino” - Napoli 2000; “Tr-Io” per Clarinetto, Violoncello, Pianoforte al 1°Concorso Internazionale “Oggidiane” Pescara (2003); “Redroom”, per quartetto d’Archi, finalista al Concorso Internazionale “Contemporaneamente” - Torino 2006. La sua composizione “Primavera” ha rappresentato l’Italia al Festival Internazionale di Musica Elettroacustica di Bourges.Nel 2007 è stato finalista al Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “G. Patanè”. Nel 1994 ha partecipato come compositore al 1° incontro nazionale sulla Musica Elettronica “La Terra Fertile”, patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione, dove ha curato anche la regia del suono delle sessioni di ascolto. Nel 1996 ha svolto attività di assistente musicale alla regia televisiva per i Concerti Telecom Italia (RAI 3). E’ stato membro di giuria per importanti Concorsi Internazionali di Musica. Ha svolto attività di docente presso i Conservatori di Musica di Milano, Venezia, Brescia, Piacenza e Terni, dove attualmente insegna. E’ Direttore Artistico e Musicale dell’Orchestra dell’Università degli Studi de L’Aquila, Direttore Musicale dell’Orchestra Eptafon di Roma, Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica di Spoleto. Nel 2002 è stato Direttore Principale Ospite della Orchestra Filarmonica di Stato di Lugansk (Ucraina). Incide per Always Records, Sun Records, Let’s Music, Universal Italia.
Armando Carideo
Nato a Torremaggiore (FG) nel 1944, ha studiato pianoforte, organo e composizione con il MO Antonio Demonte, organista del Duomo di Torino; in seguito si è specializzato in paleografia musicale presso l’Istituto di Paleografia Musicale di Roma. All’attività concertistica affianca quella di musicologo e organologo, pubblicando saggi di musicologia e di storia organaria. L’assidua ricerca in biblioteche italiane ed europee ha fruttato la riscoperta di importanti fonti musicali pubblicate in edizione critica presso l’Editrice Ut Orpheus di Bologna. Dall’anno 2000 ha assunto la direzione della collana di fonti per tastiera dell’Istituto dell’Organo Storico Italiano. Ha registrato il suo primo cd (1998) con musiche di F. Feroci per la casa discografica Esperia. Collabora con le Soprintendenze di Lazio e Abruzzo come esperto per la catalogazione ed il restauro degli organi storici. Dal 1996 al 2000 è stato organista titolare dell’organo Feliciano Fedeli (1726) nella Basilica di S. Bernardino in L’Aquila. Attualmente è organista titolare dell’organo di Filippo Testa (1701) nella Basilica di S. Maria in Trastevere. Dal 2005 è docente all'Accademia Internazionale d'Organo di Smarano (Trento). E’ docente di Storia degli Strumenti Musicali presso l’Università di Roma Tor Vergata, nonchè promotore, per parte italiana, del Master europeo interuniversitario «OrganExpert» (Germania, Italia, Svezia), finanziato dalla Comunità Europea.
Coro Polifonico Hortae
Il Coro Polifonico Hortae è nato nel settembre del 1987 su iniziativa del Presidente del Dopolavoro Ferroviario e di alcuni amatori del "bel canto", sotto la direzione del MO Carlo Palleschi di Terni. Dopo aver offerto alcuni saggi presso la Chiesa di S. Antonio e l'Auditorium di Orte Scalo, il Coro ha intrapreso un'attività concertistica esibendosi nelle città di Terni, Perugia, Sangemini, Norcia, Viterbo ed in altre località minori dell'Umbria e del Lazio. Il repertorio musicale comprende composizioni sacre, opere polifoniche di autori rinascimentali e barocchi, brani di musica operistica e canti popolari. Nell'ottobre del 1995 assume la direzione del Coro il MO Alessandro Nisio di Rieti, con il quale il Coro partecipa a diverse esibizioni, in particolare al prestigioso Festival Barocco di Viterbo ed alla Rassegna Nazionale Dopolavoristica di Voghera. Nel gennaio 2000 la direzione del Coro viene assunta dal MO Andrea Cappelleri di Terni. Sotto la sua direzione il Coro ha partecipato a diverse Rassegne e Concerti (Bassano Romano, Foligno, Nepi, Orte, Ancona, Verona). Attualmente è diretto dal MO Filippo Proietti, il quale diplomatosi in pianoforte nel 1999 sotto la guida del Prof. Angelo Pepicelli, ha ottenuto nello stesso anno la borsa di studio dell'associazione "Inner Whell Italia" come miglior allievo dell'anno. Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento nazionali ed internazionali, sia come solista che in formazione da camera. Nel 2000 si diploma brillantemente al corso europeo di formazione professionale per direttore di coro di musica sacra, studiando con alcuni tra i più grandi esperti del settore tra cui Baroffo, Bartolucci, Acciai e Ziino. Attualmente studia composizione sotto la guida del MO Marco Gatti. Ha inciso su commissione del comune di Terni un cd contenente un brano da lui stesso composto e diretto: Bach per 10 strumenti. Insegna pianoforte presso diverse scuole musicali e suona, dal duo al quintetto, in numerose formazioni da camera.
CURRICULA PRIMA PARTE (18 aprile - 11 luglio) |